“La mattina quando vi alzate, fate un sorriso al vostro cuore, al vostro stomaco, ai vostri polmoni, al vostro fegato. Dopo tutto, molto dipende da loro.”

Chi fosse interessato può visitare un sito di monitoraggio delle strutture sanitarie che ho creato, digitando "infosan.it"


Ho il piacere di aggiungere il contributo che mi è stato inviato

Ad oggi, ciò che possiamo estrapolare da questo periodo di quarantena è l’importanza dell’attività fisica per la salute. Qualunque essa sia, dalla camminata allo sforzo sportivo, porta sicuramente al benessere fisico e psichico, riducendo il rischio di problematiche muscolo-scheletriche e vascolari anche significative, causate dall’immobilità. Negli ultimi mesi abbiamo tutti rinunciato alle nostre attività fisiche tradizionali; dal pomeriggio in palestra, alla passeggiata nel verde, al calcetto con gli amici, uomini e donne di tutto il mondo si sono ritrovate chiuse in casa senza sfoghi. In qualità di osteopata, ho piacevolmente constatato come l’educazione degli italiani ci abbia spinti a ricorrere a forme di ginnastica domestica, anche se spesso non eseguita correttamente, piuttosto che attendere immobili la fine dell’isolamento. Ciò sicuramente ha portato a enormi benefici nella nostra salute mentale e fisica, che ci hanno aiutato a superare questo brutto periodo. L’invito ora è quindi quello di iniziare a riprendere le proprie attività fisiche, con la gradualità nell’intensità e nella frequenza, approfittando della bella stagione e recuperando il tempo perduto, affidandoci quando serve all’aiuto di esperti che possano guidarci nei corretti movimenti. Anziani, adulti e bambini, tutti possono e devono impiegare quotidianamente un pò del proprio tempo alla cura della propria salute! Fin qui ha parlato l’osteopata, ora in qualità di cittadina vi dico: forza, coraggio e… in forma!!!

Come scriveva Andrew Taylor Still nel 1874: “La vita è movimento, il movimento è vita”.

Maria Grazia Barbieri Osteopata D.O. mROI in Roma

 

Confermo quanto scritto dalla nostra lettrice, io potrei stare ore ed ore senza stancarmi .............. a vedere gli altri fare sport. (io razzolo male)


Il vero pericolo del Coronavirus E’ smettere di ragionare con la propria testa. In questo momento di isolamento fisico, noto che molti mi chiamano perché hanno ricevuto mail, che poi rigirano con invito alla massima divulgazione, in cui si affermano le cose più assurde. L’ultima ricevuta è quella di un sedicente giornalista, di cui non nutro alcuna stima, in cui afferma che approfittando dell’isolamento imposto, qualcuno vuole attuare un colpo di stato, come se il cittadino che volesse opporsi al golpe non uscisse di casa per paura che i vigili urbani lo multino. E’ semplicemente demenziale, eppure qualcuno abbocca. Altri che chiamano per avere anticipazioni che il governo adotterà, come se io fossi nella stanza dei bottoni o avessi la palla di vetro. Il consiglio che posso dare è quello di non pendere dalle labbra di chi parla ma di mantenere lo spirito critico, evitare di seguire minuto per minuto le informazioni che vengono date quotidianamente sul coronavirus, che non fanno altro che aumentare l’ansia e creare così il terreno fertile al massimo recepimento passivo che i media vogliono, basta una volta al giorno sentire parlare del coronavirus. Cedendo alla paura è facile, per chi voglia approfittarsene, inviare messaggi sublimali che indirizzino gli utenti, anche attraverso la trasmissione di programmi spazzatura comprese le soap opera, a ragionamenti secondo la volontà di chi manda questo tipo di messaggi. MAI ABDICARE in favore dei poteri forti, fate esercizi di memoria o confrontatevi con chi stimate per stimolare la vostra capacità di critica, od anche risolvete rebus o compilate le parole crociate, ma pensate con la vostra testa. Continuiamo o abituiamoci a meditare, ci servirà anche per il futuro.

   08 maggio 2020                                      Enrico Masucci